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PROGETTO FINANZIATO
CON IL FONDO OTTO PER MILLE
DELLA CHIESA VALDESE

Nel 2015 l’Organizzazione Mondiale per la Sanità (OMS) ha registrato 212 milioni di casi di malaria in tutto il mondo. Il Senegal ha registrato una netta diminuzione dei casi di malaria grazie all’aumento della popolazione che utilizza le zanzariere impregnate di insetticida (LLIN) e dell’accesso a test diagnostici rapidi e alle terapie. A questo si è aggiunto un importante programma nazionale di contrasto alla malaria, che ha portato a risultati notevoli.

Tuttavia, di fronte a questi dati positivi non occorre considerare la malaria come un fenomeno ormai superato. Il Senegal spera di raggiungere una fase di pre-eliminazione della malattia (incidenza annua di meno di cinque casi ogni mille persone) entro il 2020 e di ottenere la completa eliminazione della malaria dal Paese entro il 2030, ma raggiungere tale obiettivo non sarà facile: serviranno risorse supplementari, un impegno più incisivo da parte del Governo, un maggior sostegno dai partner di sviluppo e un più ampio coinvolgimento delle comunità nel loro insieme. In particolare, mentre si registrano progressi grandiosi nella cura e prevenzione della malattia da un punto di vista medico, si investe sempre di meno nella sensibilizzazione e educazione all’igiene e alla salute personale e ambientale. Inoltre, si registrano miglioramenti più sensibili nel Nord del Paese, mentre nelle aree che il progetto qui descritto vorrebbe coprire si registrano ancora fra i 50 e i 100 casi di malaria ogni 1000 persone all’anno (dati OMS).

Gli investimenti nella lotta alla malaria sono tra gli interventi sanitari economicamente più efficaci, in quanto a fronte di sforzi tutto sommato contingentati implicano notevoli vantaggi socioeconomici. Un bambino sano avrà maggiori possibilità di frequentare la scuola e di ottenere migliori risultati; allo stesso modo, un adulto sano avrà maggiori possibilità di essere produttivo, ottenendo un reddito che gli permetta di contribuire a ridurre povertà e fame.

Andando oltre, individui produttivi migliorano lo stato economico di un Paese, così come comunità libere dalla malaria permettono ai loro Governi di investire risorse su altri settori. Vincere la lotta contro la malaria permetterebbe di fare progressi importanti verso molti degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs).
Per rimediare a questo fenomeno, alcuni attori che lottano contro questa malattia come il Programma Nazionale di Lotta alla Malaria ( PNLP) si sono messi al lavoro per sradicare la malattia sul territorio senegalese.

Su questa stessa scia Energia per i diritti umani dal 2006, in appoggio al PNLP in Senegal, presta man forte per lottare contro la malaria nelle regioni di Dakar ( a Pikine) , Thiès, Kaloack e Fatick ( Ndiandiane, Sossop, Bandoulou e Toucouleur).

PARTNER DEL PROGETTO:

Le seguenti scuole pubbliche, elementari e superiori, prenderanno parte al progetto attraverso la somministrazione di corsi - adattati a seconda dell’età degli studenti – e  spettacoli di teatro forum:

  1. Scuola elementare di Ndoffane Fissel
  2. Scuola elementare di Thiadiaye
  3. Scuola elementare di Diop
  4. Scuola elementare di Yabo Yabo
  5. Scuola elementare di Ndiadiane
  6. Scuola elementare di Tattaguine Serere
  7. Scuola Materna di Ndiadiane
  8. Scuola Materna di SossobDiop
  9. Scuola Materna di Bandoulou Touculeur
  10. Scuola Materna di Tataguine Serere
  11. Scuola Materna Keur Marietou Pikine

Altri partner operativi:

- Energie pour les droits de l’Homme du Senegal: partner operativo di Energia per i Diritti Umani in Senegal da anni, sarà incaricato di effettuare i pagamenti in loco inerenti il progetto (es. pagamento promotori sanitari).

- Association Culturelle Nouveau Méchanisme Culturel et Communautaire (NOUMEC) Théâtre/Casamance: basata a Ziguinchor a Dakar/Yarakh, nasce nel 2005 presso la Maison des enfants de Ziguinchor - atelier artistico Interdisciplinare. Nel 2010 si avvicina alla pratica del Teatro Forum grazie alla compagnia spagnola “La Xixa Teatre de Barcelona” e avvia una nuova era artistica caratterizzata da un focus sul coinvolgimento delle comunità nella lotta per i propri diritti, in particolare per i bambini. Ha condotto workshop e spettacoli teatrali sui temi ell’educazione, della salute e dell’igiene, dello sviluppo locale, dell’ambiente, etc. Primi al Festival National des Arts et de la Culture (Camerun) nel 2015, Premio alla Cultura del Consiglio dipartimentale di Ziguinchor nel 2016, hanno collaborato con la Caravane Théâtre de la France e sono stati in prima linea con interventi di prevenzione nel caso di malattie epidemiche (come Ebola nel 2014).

-  Association des humanistes de Ndiadiane: associazione con cui Energia per i Diritti Umani collabora da anni e che  sarà coinvolta  nel progetto per quanto riguarda le attività nel villaggio di Ndiadiane.

Contesto paese Senegal 

Il dipartimento di Pikine è uno dei dipartimenti in cui è suddiviso il Senegal, e si trova all’interno della regione di Dakar. Esso è diviso in 3 arrondissements, a loro volta divisi in 16 comuni di arrondissement. La città di Pikine è situata a circa 15 km ad est della capitale Dakar. Ha una popolazione di oltre un milione di abitanti costituita dalla maggioranza di giovani sotto i 35 anni, 71% della popolazione totale. Il tasso di crescita annuale della popolazione è del 4,8%. Attualmente è la seconda città per grandezza di tutto il Senegal, dopo Dakar, in termini di popolazione e risorse finanziarie.

Il dipartimento di Pikine presenta tassi di mortalità infantile e neonatale elevati dovuti allo scarso accesso alle visite prenatali che aggiungono il 60% delle gravidanze e soprattutto solamente 2 969 donne in gravidanza accedono a tutte le 4 visite prenatali che sono indicate dalle norme (ANSD, 2014). Inoltre i parti avvengono principalmente al di fuori delle strutture sanitarie presenti sul territorio tanto che solo il 31% delle nascite avviene all’interno di una struttura adeguata (ANSD 2014).

In questo comune così come nei villaggi di Ndiadiane, Fissel, Sossob,  (Regione di Thies), Bandoulou (Regione Kaolack), Tattaguine (Regione Fatick) si sono concentrate le attività delle nostre associazioni  dal 2004.(??)

Il bollettino annuale 2017 della malaria in Senegal stabilito dal PNLP è stato pubblicato nel marzo 2018. In accordo a questo documento, nel 2017 , circa 349.000 casi di malaria sono stati confermati sui circa 396.000 casi notificati. (la popolazione senegalese ammonta a più di 15,7 milioni di abitanti  per L’agenzia Nazionale della Statistica e la Demografia ANSD)

Presentazione delle regioni dove opera la campagna Stop Malaria

Le regioni sulle quali verterà la nostra campagna sono le seguenti:
Dakar, Thiès, Kaolack, Fatick e soprattutto a Pikine ( periferia di Dakar ) Sossop, Ndiandiane, Tataguine, Bandoulou, Toucouleur. In queste regioni notiamo una base dei casi di malaria che può essere osservata nella tabella sottostante, presa dal bollettino annuale 2016-2017 del PNLP.

REGIONS Dakar Thiès Kaolack Fatick
Casi visitati( tutti casi confondenti) 3.093.935 1.708.032 665.585 573.447
Numero casi sospetti 334302 183204 114525 99410
Num test diagnosi rapida(TDR) realizzati 332358 183056 114524 99399
Numero di casi di malaria confermati 16233 6587 16580 4788
Num trattamenti a base di artemisia (ACT) 14622 6357 17653 5020
Tasso di realizzazione dei test 99,40% 99,90% 100% 100%
Tasso di somministrazione ACT 90,10% 96,50% 106,50% 104,80%
Tasso di test positivi 4,90% 3,60% 14,50% 4,80%
Tasso di morbidità proporzionale 0,50% 0,40% 2,50% 0,80%
Numero TDR realizzati 115185 65504 39774 45876
Num casi confermati malaria 1223 497 1179 777
Tasso di positività ai test 1,10% 0,80% 3,00% 1,70%

Indicatori 2017 per la malaria per regione medica

Ci preme sottolineare che nonostante la persistenza della malattia in queste diverse regioni, ci sono stati quanto meno dei miglioramenti sul piano sanitario come mostrano i lievi tassi di morbilità nei bambini con meno di cinque anni così come l’uso di TDR al 100% per diagnosticare la malaria. Ciò testimonia da una parte l’efficacia dei mezzi di prevenzioni e di lotta contro l’influenza, dalla parte, la messa in opera di questi mezzi per la popolazione con l’aiuto degli agenti di salute. Tuttavia è importante notare che questi risultati sono incoraggianti ma la lotta dovrà continuare per sradicare la malattia da qui al 2020.

Le tabelle sottostanti mostrano la variazione delle incidenze tra 2016-2017 che lasciano apparire le zone che necessitano un approfondimento delle conoscenze della malattia cosi come anche il miglioramento della pratica e il rispetto dell’utilizzo dei mezzi d’intervento.

  INCIDENZA Variazione di incidenza 2016-2017
DISTRETTI SANITARI 2016 2017
Pikine 3,5 3,7 5%
Kaolack 28,6 34,6 21%
Thiès 4,4 2,7 -38%
Fatick 4,3 2,1 -52%

Si tratta della regione di Dakar , specialmente a Pikine dove l’incidenza della malaria è aumentata di 0,2  e della regione di Kaolack dove l’aumento è di 6. Questo incremento delle incidenze può esser giustificato  dalla presenza di insalubrità  note in queste regioni. Da qui la necessità di rafforzare la sensibilità sull’igiene in questi centri. Sono d’altronde le regioni interessate dalla  campagne <> in cui saranno sviluppate ulteriori strategie nei mesi a venire.

Attori nella lotta contro la malaria.

Come attori della lotta contro la malaria presenti nelle quattro regioni , ci sono il PNLP , il quale è in collaborazione con le ONG , le  OCB, gli agenti della salute , soprattutto medici , IDE,  SFE, ASC e soprattutto i Badienou Gokh . Ciascuna categoria interviene nel suo ambito per il miglioramento delle condizioni sanitarie e l’approfondimento delle conoscenze della malattia ma soprattutto  per  il riconoscimento delle responsabilità individuali e collettive da prendere in rapporto alla malattia. Le forme di comunicazione più utilizzate spesso per far passare i messaggi restano le VAD, le conversazioni amichevoli, i rapporti personali nel quadro delle donne incinte.

Mezzi di prevenzione

Come indicato dal PNLP nel suo programma i mezzi di prevenzione contro la malaria restano gli stessi e sono ben conosciuti dalla popolazione. Si tratta tra l’altro  dell’utilizzo dei MILDA  tutte le notti , tutti gli anni e per tutta la famiglia, l’eliminazione delle acque stagnanti,  la protezione delle porte e delle finestre, la lotta contro l’insalubrità, l’utilizzo di fumogeni anti-zanzare, dei repellenti ecc. Inoltre, attraverso l’indagine intrapresa, sottolineiamo che c’è una buona comprensione delle cause e dei mezzi di prevenzione della malaria. Tuttavia ciò che potrà costituire un limite alla sparizione totale della malattia sarà il non rispetto dell’applicazione di questi metodi. Per esempio , per ciò che riguarda l’utilizzo dei MILDA , alcuni lamentano il caldo, altri evidenziano della difficoltà di utilizzo negli spazi aperti esterni. Dunque, nonostante il fatto di possederli, l’utilizzo pone dei problemi. A ciò si somma il non rispetto delle condizioni igieniche che lasciano a desiderare soprattutto nei centri rurali. Per apportare il suo aiuto alla popolazione, Energia peri diritti umani apporta la sua pietra all’edificio attraverso la campagne << stop malaria>> che ha deciso di sviluppare nelle quattro regioni specialmente nei villaggi di Sossop , Ndiandiane, Bandalou , Toucouleur e Pikine.

ASC : Agents de Santé communautaire (agente sanitario comunitario)
ICP : Infirmier Chef de Poste (infermiere capo di Dispensario)
MILDA : Moustiquaire Imprégnée à Longue Durée d’Action (zanzariere impregate di lunga durata)
OCB : Organisation Communautaire de Base (organizzazione comunitaria di base)
ONG : Organisation Non Gouvernementale    
PNLP : Programme National de Lutte contre le Paludisme (Programma nazionale di lotta alla malaria)

Obiettivi del progetto

Il progetto è volto al raggiungimento di 4 macro-obiettivi: 

a) attivare “Team di promotori sanitari” che si occupino delle formazione e diffusione sui principali temi della prevenzione, diagnosi e cura.
b) Disseminare  sui principali metodi  di prevenzione  sia gli alunni delle scuole materne, elementari e medie.
c) Utilizzo del Teatro Forum per la sensibilizzazione e formazione di un pubblico adulto a Pikine e nei villaggi con l’obiettivo di creare “Comitati di lotta alla malaria” atti a stimolare e sensibilizzare le comunità coinvolte all’adozione di nuovi stili di comportamento igienico personale e ambientale.
d) Utilizzare lo sport come veicolo di trasmissione di comportamenti atti alla prevenzione della malaria.

AZIONE 1

Formazione del” Team di Promotori Sanitari” (mese 1-2-3)

Il primo passo del progetto consisterà nella formazione di una rete di 20 promotori sanitari, che saranno responsabili della realizzazione concreta del progetto attraverso la sensibilizzazione e il coinvolgimento diretto delle comunità beneficiarie nell’area urbana di Pikine (Dakar) e nei villaggi considerati nel progetto. Ogni promotore avrà l’incarico di trasmettere quanto ricevuto in termini di informazione e formazione ad altre 100 persone arrivando a toccare 2000 adulti .

I promotori verranno selezionati tra i collaboratori locali di Energia per i Diritti Umani, quali persone di fiducia e con una riconosciuta influenza sulla popolazione beneficiaria. 
L’intervento dei volontari italiani di Energia per i diritti umani sarà così ridotto alla formazione dei formatori (30 ore, in collaborazione con esperti) e all’accompagnamento in alcune attività. 
La formazione verterà su: origine e diffusione della malaria; comportamenti corretti per la prevenzione della malaria e importanza delle zanzariere; sintomi, prevenzione e cura della malaria, trattamento rapido; sensibilizzazione della popolazione.

AZIONE 2 

Sensibilizzazione  (mese 4-5-6-7-8-9-10)

Esistono già mezzi efficaci e poco costosi di prevenzione della malaria che potrebbero ridurne sensibilmente l'incidenza, ma occorre metterli a disposizione di tutte le famiglie. Il progetto intende sensibilizzare le comunità sui comportamenti da adottare per prevenire la malaria e riconoscerne tempestivamente i sintomi per intervenire rapidamente. Per questo verranno condotte attività di sensibilizzazione destinate a vari target, organizzate e supervisionate dalla rete di promotori. Nello specifico, saranno così articolate:

- educazione dei ragazzi: 
I promotori sanitari, coadiuvati dai volontari di Energia per i Diritti Umani e dai ragazzi del servizio civile, formeranno i ragazzi di 14 scuole senegalesi (materne, elementari e medie) sulla prevenzione e cura della malaria. Prima dei corsi verrà distribuito un questionario circa il livello di conoscenza sui metodi di prevenzione e sui sintomi della malaria; le cure usualmente adottate; l’incidenza della malaria nel proprio nucleo familiare nei 12 mesi precedenti; la composizione della famiglia. Le risposte permetteranno di adattare i contenuti somministrati e raccogliere dati utili per analisi successive per la pianificazione di interventi futuri.

- teatro forum:
Si ricorrerà ad uno spettacolo teatrale itinerante sulla malaria per veicolare conoscenze sul tema sia agli adulti che ai ragazzi e ai bambini. La compagnia teatrale locale NOUMEC, che da tempo organizza spettacoli diretti alla sensibilizzazione della popolazione su temi sanitari, terrà un minimo di 10 spettacoli destinati alle scuole e alle comunità a cui il progetto è diretto.
Nel caso dei bambini in età prescolare gli spettacoli saranno aperti anche ai genitori, che si vedranno coinvolti direttamente nella realizzazione dello spettacolo. L’ultimo spettacolo avrà luogo durante la giornata dedicata al torneo di calcio, occasione che vedrà la presenza di un altissimo numero di persone di tutte le età.

- sensibilizzazione degli adulti e distribuzione zanzariere:
Presso ciascun villaggio (Tattaguine, Sossop, Bandoulou e Ndiadiane) e presso il quartiere di Pikine si terranno due mezze giornate di sensibilizzazione sulla malaria, a cui sarà invitato a partecipare almeno un rappresentante per ogni nucleo familiare. Si darà particolare rilievo alle norme igienico-sanitarie da seguire per prevenire la diffusione della malaria e verranno illustrati sintomi e cura. Ogni famiglia partecipante riceverà almeno una zanzariera, con priorità ai nuclei in cui sono presenti bambini piccoli e donne in stato di gravidanza, per un massimo di 1000 zanzariere da suddividere tra le varie comunità. La fornitura di zanzariere impregnate sarà subordinata all’impegno da parte delle famiglie beneficiarie a partecipare all’attività di pulizia e bonifica dei villaggi (v. sotto-attività successiva). Durante gli incontri verrà poi distribuito un questionario circa il livello di conoscenza sui metodi di prevenzione e sui sintomi della malaria; le cure usualmente adottate; l’incidenza della malaria nel proprio nucleo familiare nei 12 mesi precedenti; la composizione della famiglia. Le risposte permetteranno di adattare i contenuti somministrati e raccogliere dati utili per analisi successive per la pianificazione di interventi futuri, nonché di valutare il numero delle zanzariere necessarie al nucleo familiare. Alle formazioni verranno invitati anche gli insegnanti delle scuole materne di Bandoulou, Ndiadiane, Tattaguine, Sossop e Pikine, al fine di fornire loro strumenti per inserire la salute e la prevenzione della malaria nelle loro attività durante l’orario scolastico.

AZIONE 3

Creazione e attivazione dei Comitati di lotta alla malaria”.

In ognuno dei villaggi i Comitati di lotta alla malaria  organizzeranno le “giornate della prevenzione”, che coinvolgeranno gli abitanti nella pulizia degli ambienti comuni, per prevenire la proliferazione della zanzara portatrice di malaria, in particolare attraverso la rimozione di plastica e altri rifiuti che contribuiscono al ristagno dell’acqua. Ciò avrà effetti benefici non solo relativamente alla prevenzione della malaria, ma anche sulla trasmissione di altre malattie infettive. La partecipazione attiva dei beneficiari tramite il lavoro volontario mira anche a stimolare la ricerca di soluzioni ai problemi da parte delle popolazioni interessate, con l’effetto di emancipare dalla dipendenza dagli aiuti. Energia per i Diritti Umani, adottando regolarmente questo schema di intervento, ha già consolidato nei Paesi in cui opera dei nuclei di popolazione attiva in grado di spingere verso cambiamenti permanenti e sostanziali delle condizioni di vita.

AZIONE 4 

“ Torneo di calcio Stop Malaria”  e  “ Torneo di Pallavolo Stop Malaria”.

Il torneo di calcio coinvolgerà i villaggi beneficiari. Circa 10 squadre si sfideranno un torneo dedicato allo sport e alla sensibilizzazione sulla malaria, con lo scopo di avvicinare i giovani e creareuna rete di volontari a supporto e diffusione della campagna. In quell’occasione, che coinvolgerà le comunità in modo cospicuo, verranno distribuiti materiali informativi, si terrà uno spettacolo di teatro forum e avrà luogo una festa di fine anno per i bambini dei villaggi, ai quali verranno consegnati quaderni con adesivi relativi alle pratiche di prevenzione della malattia e materiali informativi di facile comprensione. Si valuterà inoltre la somministrazione di ulteriori sessioni di sensibilizzazione delle comunità. Il torneo verrà organizzato dai volontari di Energia per i Diritti Umani insieme alle associazioni giovanili dei vari villaggi, con le quali l’associazione è entrata in contatto da diversi anni. 

Un torneo di Pallavolo Femminile  sarà organizzato a Pikine o Ndiadiane  al fine di coinvolgere anche il pubblico femminile.

 

Destinatari e beneficiari del progetto

 

    Beneficiari diretti Beneficiari indiretti
AZIONE 1 PROMOTORI SANITARI Pikine Est 10 promotori sanitari 1000 abitanti che saranno formati
  Sossob Diop 1 promotore sanitario 100 abitanti
  Ndiadiane 5 promotori sanitari 500 abitanti formati
  Bandoulou 2 promotori sanitari 200 abitanti informati
  Tataguine 2 promotori sanitari 200 abitanti formati

 

    Beneficiari diretti Beneficiari indiretti
AZIONE2/ SCUOLE Pikine Est 1000 alunni informati 5000 familiari
  Sossob Diop 100 alunni informati 500 familiari
  Ndiadiane 1000 alunni informati 5000 familiari
  Bandoulou 200 alunni informati 200 familiari
  Tataguine 200 alunni informati 1000 familiari

 

    Beneficiari diretti Beneficiari indiretti
AZIONE 2 / TEATROFORUM Pikine Est 500 persone coinvolte negli spettacoli del teatro Forum 2500 familiari
  Sossob Diop 100 persone coinvolte negli spettacoli del teatro Forum 500 familiari
  Ndiadiane 1000 persone coinvolte negli spettacoli del teatro Forum 5000 familiari
  Bandoulou 200 persone coinvolte negli spettacoli del teatro Forum 1000 familiari
  Tataguine 200 persone coinvolte negli spettacoli del teatro Forum 1000 familiari

 

    Beneficiari diretti Beneficiari indiretti
AZIONE 3 / COMITATI LOTTA ALLA MALARIA Pikine Est 30 volontari 100 abitanti coinvolti nelle attività pulizia
  Sossob Diop 5 volontari 10 abitanti coinvolti nelle attività pulizia
  Ndiadiane 20 volontari 100 abitanti coinvolti nelle attività pulizia
  Bandoulou 20 volontari 50 abitanti coinvolti nelle attività pulizia
  Tataguine 10 volontari 50 abitanti coinvolti nelle attività pulizia

 

    Beneficiari diretti Beneficiari indiretti
AZIONE 4 / Torneo calcio Ndiadiane 180 calciatori 2000 pubblico in tutto il torneo
AZIONE 4 / Torneo Pallavolo Ndidiane/Pikine 60 giocatrici 5000 pubblico torneo

 



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Ultimo aggiornamento: 13:51 - 29/08/2019
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